Aldo e Nino

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:: Aldo Arstani

aldo arstaniAldo è nato a Crevalcore, da mamma Maria e papà Callisto. Nel ‘44 ha 19 anni, anche se nella foto sembra più grande, mentre sorride spavaldo con la sigaretta tra le dita: li ha compiuti il 28 febbraio. Tre mesi dopo, a maggio, si fa partigiano: 4a brigata Venturoli Garibaldi, quella che opera nella Bassa.

:: Pietro Simoni “Nino”

pietro simoni“Nino” è di San Giovanni in Persiceto, lavora nei cantieri edili, fa l’operaio ferraiolo (che è quello che costruisce le armature di ferro per il cemento armato, un lavoro che si fa ancora oggi). Fino a quando viene chiamato a fare il militare ed entra nei carabinieri. Nella foto sembra orgoglioso della sua divisa fiammante! Va a Torino e poi di là a far la guerra in Jugoslavia, dal ‘39 al ’43. Poi “Nino” torna in Italia e entra nella Resistenza: battaglione Oriente della 4a brigata Venturoli Garibaldi, con i suoi compagni opera a Granarolo.

È il 12 luglio del 44 quando Aldo e “Nino” vengono catturati dai fascisti allo scalo ferroviario di San Donato. Sono giorni difficili, in cui si susseguono le azioni armate in città, con il loro tragico seguito di  esecuzioni sommarie.

lapide pioppeAnche i due ragazzi sono ammazzati subito e il 14 luglio il Carlino titola: “Fucilati sul posto perché in possesso di armi”