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il filo rosso della memoria

Evento 

Ne valeva la pena
Titolo:
Ne valeva la pena
Quando:
20.04.2013 - 20.04.2013 19.30 h - 22.30 h
Dove:
Senza Filtro - centro smistamento arti differenti - Bologna
Categoria:
la memoria

Descrizione

il testamento di Vinka e altre storie partigiane

proiezioni e letture

Ingresso libero e aperitivo

“avevano circondato tutto, tutto, tutta la casa, tutto… e… poi lo tirarono avanti fino vicino che c’era la chiesa, lì vicino alla chiesa e… che dicevano che lo portavano via con loro, che lo portavano via con loro e invece cominciarono… ci diedero un mucchio di botte che era tramortito. Fu così che io mi alzai alla mattina che poi lo trovai tutto fasciato sì che era stato, erano stati i fascisti lì”

Corinna Tassinari

“…Scappammo, cominciava già a far l’alba. Veniamo fuori e ci mettiamo nella strada no? la Porrettana. Erano le 5 e mezza così... via dell’Arcoveggio. Dio buono vediamo un… un camion… di fascisti. “Cosa facciamo, cosa facciamo, se ci, se ci danno l’alt?” eravamo vestiti da, con la divisa tedesca, allora prima di avvicinarci no? ci alziamo su e facciamo il saluto alla tedesca. Era Tartarotti!!! Tartarotti, pensa ben, Tartarotti!!“

Arrigo Cantelli

“…Ci hanno preso in 40 tutti nei vagoni, han riempito i vagoni, 40 e poi ci han detto “Attenzione: se uno di voi scappa, uccidiamo tutti gli altri”. Noi non sapevamo neanche chi erano i tedeschi e perché non si sapeva niente. Eravamo soldati, giovani, 21 anni. E così: 8 giorni, 8 notti dentro al vagone.”

Giuseppe Ricci

“…Ci caricarono su un cellulare che noi chiamavamo Crna Marica che vuol dire la Maria nera, cioè proprio la sciagura, e sono quei cellulari dei detenuti, senza finestre c’era solo qualche fessura e io mi ricordo che noi volevamo vedere, comunque arrivammo presto sulla riva, io riuscii a guardare da una fessura e vidi tutta la riva piena di gente, tenuta a bada dai soldati italiani con i fucili contro di loro. La gente aveva sentito, eravamo le più giovani deportate, 16 anni, 17 anni. E io mi ricordo sto saluto della mia gente, e non mi sono mai scordata. Presi qualche schiaffo, però ne valeva la pena.”

Vinka Kitarovic

Nel corso del 2012, ANPI San Donato ha promosso la realizzazione di videointerviste volte a raccogliere le testimonianze di quattro tra gli ultimi partigiani e partigiane residenti nel quartiere, i quali, in modo diverso, hanno contribuito alla liberazione del nostro paese. I loro racconti testimoniano l’avvento del fascismo, l’entrata dell’Italia nella seconda guerra mondiale e l’occupazione della Jugoslavia, lo sbando dell’esercito italiano dopo l’otto settembre 1943 e la difficile scelta di lottare per la libertà e schierarsi contro il totalitarismo.

Nella serata si alterneranno estratti dalle videointerviste con Corinna Tassinari, Arrigo Cantelli, Giuseppe Ricci e Vinka Kitarovic. Quest’ultima, membro della 7a brigata GAP di Bologna e presidente dell’ANPI San Donato, ispiratrice di questo progetto, è mancata lo scorso dicembre all’età di 86 anni.

La serata è dedicata a lei.

Interviste condotte da Roberta Mira e realizzate da Martino Lombezzi e Stefano De Felici. Letture affidate alla voce di Raffaella Pirozzi.

 


 

tel: 3384478514

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Sede

Senza Filtro - centro smistamento arti differentiMappa
Luogo:
Senza Filtro - centro smistamento arti differenti   -   Sito web
Via:
Via Stalingrado 57
Cap:
40128
Città:
Bologna
Provincia:
Bologna
Paese:
Paese: it