il progetto presentato

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IL FILO ROSSO DELLA MEMORIA: I NOSTRI PARTIGIANI

:: analisi di partenza

San Donato è un quartiere con forti radici popolari ed operaie e che ha dato il suo forte contributo alla Resistenza; ma con l'allontanarsi progressivo nel tempo di quegli eventi troppo spesso chi vive in quartiere non ha memoria degli episodi e delle storie delle persone che in queste strade hanno vissuto e combattuto per libertà e democrazia.

Questa "dimenticanza collettiva" colpisce in particolare i nuovi residenti, che non hanno una memoria familiare, zii o nonne partigiane di cui abbiano ascoltato i racconti, ma non solo loro: c'è il rischio di cancellazione di un pezzo importante di memoria del territorio - quella della Resistenza e dell'antifascismo dalla memoria collettiva dei suoi abitanti.

Il rischio è aggravato da fattori culturali più generali, ad esempio la scomparsa quasi assoluta della storia partigiana dalla "narrazione pubblica", a partire dalla televisione ma non solo (salvo lodevoli eccezioni).

Qui in San Donato ci sono elementi positivi in controtendenza, innanzitutto il susseguirsi costante nel tempo di progetti didattici e/o incontri ed iniziative nelle scuole del territorio, volte a salvaguardare e tramandare la memoria di quelle vite e del loro sacrificio e più in generale di quel pezzo di storia (progetti che hanno coinvolto con gli insegnanti anche l'A.N.P.I. e le istituzioni territoriali). Ci sono inoltre ricorrenze e giornate dal significato particolare - come il 25 aprile - che vedono rinnovarsi cerimonie e momenti di ricordo.

Ciononostante le domande da cui siamo partiti sono state: quanti oggi, passando davanti alle lapidi della Resistenza, le "vedono" davvero? Quanti si fermano a leggere quei nomi? E soprattutto quanti ancora ricordano qualcosa "oltre" il nome inciso nella pietra? E infine: che ne è dell'identità collettiva degli abitanti di questo territorio, amputata di una parte così importante e attuale?

Ci sembra allora essenziale preservare e diffondere questa memoria, per contribuire a restituire alla generazione presente una memoria che non è solo storia ma anche idee e valori ancora attualissimi nella nostra Costituzione e per la nostra democrazia. Ma ci sembra anche essenziale come segno di rispetto e di amore verso coloro che hanno combattuto per questa democrazia, rischiando e spesso perdendo la propria vita.

:: finalità

Il progetto si propone quindi:

:: modalità

Abbiamo deciso quindi di realizzare delle tavole che raccontino le storie di partigiani e antifascisti, vittime del fascismo, in particolare coloro che in questo quartiere sono nati o vissuti, oppure qui  hanno combattuto e sono morti, oppure ancora i cui parenti vivono adesso in San Donato.

:: la ricerca

A partire da un inventario delle lapidi presenti in quartiere e dalle tessere ad honorem che l'ANPI consegna annualmente ai parenti dei caduti, stiamo svolgendo una ricerca utilizzando tutte le fonti a nostra disposizione: testi biobibliografici e di storia della Resistenza, banche dati, archivio, memorie personali.

Il poco tempo disponibile fa sì che il lavoro di ricerca si darà un ambito di soggetti limitato, ma sufficiente per disegnare un quadro efficace ed intenso della Resistenza in San Donato; come meglio spiegato più avanti la natura modulare del lavoro fa sì che in futuro esso possa essere facilmente ampliato ed integrato.

Le storie:

Le tavole:

NB: l'intera serie di pannelli sarà adatta sia all'utilizzo in interni che in esterni e potrà essere utilizzata nel corso di ricorrenze o eventi, ed  esposta e prestata a scuole, associazioni, etc.