Antifascisti prima della Resistenza

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Omero Schiassi

Omero SchiassiOmero nasce nel 1877 a San Giorgio di Piano. Nel bar tabacchi dei suoi genitori, convinti socialisti, cresce in mezzo a discorsi su ideali socialisti e progresso dei lavoratori.
Studia legge a Bologna con Giacomo Matteotti (sono intimi amici), poi gira l'Italia per organizzare le lotte dei mezzadri, così a 25 anni è schedato come "sovversivo". È appassionato e infaticabile: avvocato di sindacalisti e lavoratori impegnati nelle lotte, al fianco di Zanardi, il "sindaco del pane" nelle sue riforme.

il fascismo denunciato!Con l'avvento del fascismo lo scontro con il regime non può tardare: nella notte del 24 gennaio 1921 gli squadristi devastano la Camera del Lavoro e distruggono anche il suo ufficio. È l'inizio di una persecuzione, i fascisti lo voglio morto: riesce miracolosamente a sfuggire ad un tentativo di assassinio.

Alla fine deve espatriare e diventa "il socialista errante": nella lontana Australia continua a battersi per il socialismo e scrive per l'Avanti! Muore nel 1956. Sulla sua tomba si legge: "sostenne la libertà, l'umanità e la giustizia"

 

Don Giovanni Minzoni

don Giovanni MinzoniGiovanni nasce a Ravenna nel 1885, dove suo padre ha una locanda. Nel 1909 diventa sacerdote.

È cappellano militare nella Grande Guerra, dimostrando tale coraggio da ricevere una medaglia d'argento.

Ama il dialogo e l’impegno sociale: aderisce al Partito Popolare, ma è amico di sindacalisti socialisti, è al fianco dei "suoi" contadini, sostiene il movimento cooperativo. Fa opera di carità ma anche di educazione: vuole per i ragazzi della parrocchia un'educazione diversa da quella fascista dei Balilla e fonda un gruppo scout, allora il segretario del fascio di Argenta lo minaccia: gli scout "in piazza non verranno!" E Don Giovanni: "finché c'è Don Giovanni, verranno anche in piazza".

È forse la goccia che fa traboccare il vaso, quel prete è scomodo e va ammazzato: la sera del 23 agosto 1923 Don Giovanni cade sotto le bastonate di due squadristi, ha ancora la forza di trascinarsi per qualche metro, fino alla sua chiesa, dopo un'ora muore.