i tre figli di Maria ed Amedeo

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:: Giuliano Meliconi

giuliano meliconiGiuliano è nato nel 1924, è il più grande dei tre figli di Amedeo e Maria. Nel gennaio del 1944 fa l’operaio a Bologna e non ha ancora 20 anni. Come tanti giovani scappa dalla città, anche per non essere arruolato con la forza nell’esercito filonazista della Repubblica Sociale, ma soprattutto per unirsi ai partigiani sugli Appennini. Giuliano allora si unisce alla brigata Giustizia e Libertà Montagna che combatte tra Gaggio, Porretta e Lizzano.

:: Gastone Meliconi

gastone meliconiGastone è di due anni più piccolo di Giuliano, dev’essere molto legato al fratello, in ogni caso li uniscono gli ideali e parte con lui per la montagna il 15 gennaio del 1944. La guerra in Appennino è durissima, Giuliano e Gastone la affrontano insieme: insieme combattono nell’ultimo scontro, quello in cui vengono catturati, insieme vengono fucilati, a Monteacuto delle Alpi il 16 luglio del 1944.

I documenti dell’esercito nazista registrano la loro morte e quella dei loro compagni, con un laconico “9 banditi uccisi”.

famiglia meliconiIl terzo figlio di Amedeo e Maria si chiama Amerigo. È nato un po’ dopo i fratelli più grandi, nel ‘32 e quando i fratelli vanno partigiani lui è solo un ragazzino che lavora la terra su in collina. Dal 3  settembre del 1944 comincia a collaborare con la 36a brigata Bianconcini, che opera nella sua zona: forse Amerigo ha già saputo della tragica morte dei suoi due fratelli maggiori, forse la sua lotta di resistenza è anche un atto di omaggio e di amore per Giuliano e Gastone. Sarà l’unico dei fratelli Meliconi a vedere la Liberazione.